Mettete dei Fiori nei vostri Cannoni

Fare la guerra è una felicità per i malvagi, ma per i buoni una necessità. E’ ingiusta la guerra fatta contro i popoli inoffensivi, per desiderio di nuocere, per sete di potere, per ingrandire un impero, per ottenere ricchezze e acquistare gloria.” Sant’Agostino.

Abbiamo un malvagio riconosciuto da tutte le cancellerie Occidentali, Putin! Poi abbiamo un “buono” conclamato Zelensky, che combatte per necessità. Quindi scritto questo potrei fermarmi qui e non aggiungere altro, ma è proprio realmente così o c’è dell’altro? Essendo uno scettico per natura  sono andato a rovistare tra gli articoli che mi ritaglio e così è saltato fuori dal cilindro una informativa rilasciata dal dipartimento di Stato USA (Novembre 2021), dalla quale ho potuto apprendere che dalla cooperazione con Kiev, con cui gli Stati Uniti collaborano da lunga data (18 anni circa), sono stati inviati dal 2014 armi e assistenza tecnologica per 5,6 miliardi di dollari. 3 miliardi di equipaggiamenti per rendere le forze armate Ucraine interoperabili con la Nato. Nel 2020 gli Ucraini hanno ricevuto motovedette per 600 milioni di dollari; 360 missili Javelin e munizioni per 130 milioni di dollari. Stando a ciò che ho riportato si evince che gli Ucraini non erano così inoffensivi e che gli americani vendendo loro le armi hanno realizzato guadagni considerevoli. Quindi non potendo fare la guerra le Potenze che si dichiarano “pacifiche”, armano le nazioni meno progredite come nel caso dell’Ucraina che è un Paese poverissimo, alimentando il business dei costruttori di morte, dei Signori della Guerra. Ecco che la pace diventa una pia illusione, un desiderio inespresso, evocato, ma impossibile da realizzare. Finché ci sarà qualcuno che si metterà a fabbricare armi, una volta vendute quelle verranno sicuramente adoperate e semineranno morte e distruzione, da cui scaturirà un sentimento legittimo di odio e vendetta, che alimenterà altro odio e sempre più massicce richieste di armi. Come vedete è un circolo vizioso, come il cane che si morde la coda, rivoluzionario sarebbe mettere dei “Fiori nei Vostri cannoni”, come recitava il verso di una famosa canzone portata al successo dai Giganti negli anni Sessanta. Rivoluzionario sarebbe smantellare tutte le industrie che fabbricano armi e riconvertirle con prodotti inoffensivi e utili alle persone. Ci abbiamo provato Noi ragazzi degli anni Settanta; la guerra del Vietnam aveva sollevato un movimento di protesta che sembrava inarrestabile, che potesse scuotere le coscienze e finalmente cambiare il corso delle cose, ma così non è stato. Quei ragazzi, me compreso, sono diventati adulti e hanno dovuto fare i conti con la realtà, una realtà, visto che la guerra rimane endemica come il virus dell’influenza, che torna a seminare morte e distruzione, torna per far felici i Signori della Guerra, per gonfiare i loro portafogli, per renderli sempre più ricchi e Potenti.