Alcuni giuochi dell’antica repubblica lucchese.

I reggitori di Lucca furono magnanimi nel concedere divertimenti al popolo. Ad ogni festa- San Martino, San Frediano, Santa Zita, San Paolino, Santa Croce- ogni pretesto era buono (in occasione della venuta di qualche personaggio importante) per organizzare spettacoli. Il “giuoco del pallone a calcio” si disputava a Piaggia Romana dove oggi è il giardino botanico, ed era una giostra vivace e multicolore, a cui partecipavano trecento giocatori, divisi in due schiere; vinceva la schiera che riusciva a gettare la palla oltre le corde del campo avversario. I capitani e gli Alfieri appartenevano alla nobiltà cittadina, la truppa era composta dal popolo e spettava ad essa la parte principale del giuoco eseguendo gli ordini dei comandanti. Nel calore della contesa, calci e pugni si sprecavano, proprio come avviene oggi. Gli arbitri erano due e nel giuoco interveniva anche una figura particolare il Baricca cioè un buffone vestito dei colori delle due parti, il quale con scherzi vari giocando con un pallone ricoperto del colore delle due squadre, precedeva i giocatori ed accompagnava la parte vincitrice al padiglione conquistato. Memorabile la partita giocata l’11 aprile del 1709, alla quale assisté il re di Danimarca Federico IV. Gli occhi del sovrano cercavano invano, tra la folla delle dame, quella che molti anni prima aveva ferito il suo cuore durante le serate offertegli nei palazzi del Buonvisi, dei Mansi, dei Gualanducci, una dama dal nome Maria Maddalena Trenta, che per il suo amore infranto dalla ragione di stato, si era fatta monaca carmelitana in Firenze. Un altro gioco di palla, molto gradito agli antichi lucchesi, fu quella della della palla al volano” che si giocava sugli spalti delle Mura a Porta Elisa, nei pressi del luogo dove nel 1944 fu trucidato dai tedeschi il sacerdote don Aldo Mei. Un cancello oggi semidistrutto ricorda l’ingresso al campo da gioco. Lungo lo sperone del baluardo San Salvatore era pitturato il regolamento che il tempo ha ormai cancellato.